Colmen di Dazio
La Colmen di Dazio. Punto panoramico della Bassa Valtellina. Cervi, Porcini, pace e silenzio. Alla casermetta si può mangiare o pernottare.
Cosa vedere
Un’isola verde che fluttua a 950 metri di quota nel cuore della Valtellina. La Colmen di Dazio non è una semplice montagna, ma un bizzarro miracolo geologico: un rilievo solitario e fiero che spezza a metà la valle, separando la bassa dall'alta Valtellina. Salire quassù significa passeggiare su una cresta sospesa nel tempo, dove l'abbraccio del sole e delle montagne regala la sensazione di trovarsi su una terrazza panoramica naturale, unica nel suo genere. Da questa cima lo sguardo non incontra confini. Verso nord-ovest svettano le titaniche pareti di granito della Val Masino, mentre girando gli occhi lungo l'asse della Valtellina l’orizzonte si allunga fino alle vette innevate del Gruppo dell'Adamello. Proprio di fronte, l'imbocco selvaggio della Val Tartano svela la sagoma aerea del celebre Ponte nel Cielo, uno dei ponti tibetani più alti d'Europa. E se cerchi lo scorcio segreto, basta affacciarsi dai punti panoramici occidentali per vedere l'alto Lago di Como brillare placido tra le sponde di Colico e l'abbazia di Piona. Un'Oasi Mediterranea sulle Alpi (La Natura) La vera magia della Colmen risiede nel suo microclima. Grazie a un'esposizione solare straordinaria e alla protezione delle vette circostanti, questa montagna si comporta come un'inaspettata oasi mediterranea intrappolata tra le Alpi. Il fitto bosco di castagni e faggi si mescola a macchie di vegetazione insolite per queste latitudini, creando un habitat caldo e accogliente che rende l'escursione piacevole e priva di neve per quasi tutto l'anno. Tracce, Dazi e Trincee (Storia e Cultura)La Colmen è un libro di storia a cielo aperto. Il nome stesso del comune ai suoi piedi, Dazio, ricorda l'epoca in cui i pastori dovevano pagare un tributo ai signori locali per transitare con le mandrie verso la Val Masino. Anticamente ospitò un castello medievale, cisterne e ricche miniere d'oro e di ferro sfruttate fino al Settecento. Oggi, a testimoniare il passato più recente, restano le mulattiere militari e le fortificazioni della Casermetta Colmen, baluardo novecentesco riconvertito a rifugio per i viandanti.
Come arrivare
A piedi da Dazio ci sono diversi sentieri. 1 oretta di salita alla portata di tutti.
