Santa Maria del Tiglio
Capolavoro romanico del XII secolo, in pietra locale, con campanile slanciato e decorazioni scolpite. Affacciata sul lungolago.
Cosa vedere
Santa Maria del Tiglio è uno dei gioielli romanici del Lago di Como: una chiesa compatta e “geometrica”, a due passi dall’acqua e accanto a San Vincenzo. L’attuale edificio risale al XII secolo e nasce nell’area dell’antico battistero (con radici paleocristiane), cosa che spiega la sua pianta e l’atmosfera da luogo “antico” sul serio.
Da fuori colpisce subito il contrasto delle fasce in pietra locale (chiaro/scuro) e il campanile innestato sulla facciata, dettaglio raro e super scenografico. Dentro, se entri, trovi un interno sobrio ma pieno di storia, con tracce di affreschi medievali.
Come arrivare
In auto con ampio parcheggio nei pressi.
A piedi dal centro di Gravedona in 5 minuti.
